
martedì 17 giugno 2008
mercoledì 11 giugno 2008
hihihih
sub istruzioni ( ciccio.. se non sai da che parte farti.. è l'è un casino!!)
lo squalo balena sharm ( sono anni che non ci vado.. )
la murena ha un cervello? ( sono domande che prima o poi tutti si pongono..)
parco l'argentarola ( tanta roba!)
5 subacquei scappano ( Saranno amici di Simone??)
polpi a giugno ( Boni, con le patate son boni sempre!!)
immersioni giglio racconti ( si in effi al Giglio s'è combinata bella!)
racconti era una bella giornata in luglio :)
piscina comunale di montevarchi ( .. che casino!!)
brifing immersioni argentario ( Vi consigliamo Il Pelagus di Porto Ercole per questo genere di cose.. )
venerdì 6 giugno 2008
Elba 2008
E' un libro di Folco Quilici che si intitola "L'arcipelago Toscano".
E' con le immagini di questo meraviglioso testo che parto per l'Elba.
Tre giorni di vacanza sub, 6 immersioni e tanti amici con cui dividerle.
Ci troviamo presto di mattina al solito posto e si parte per la solita via del mare.
Il cielo umido non lascia presagire nulla di buono, ma un po di azzurro si intravede a tratti e le aspettative crescono.
Arriviamo a Piombino e siamo buffi mentre, carichi come muli, procediamo in fila verso la nave.
Il cielo s'è aperto e l'Elba ci aspetta di là dal mare.
Rimango fuori durante la traversata ad osservare i gabbiani golosi di patatine e a giocare con il mio nuovo obiettivo.
Lo sbarco nell'isola procede come previsto. In un attimo quelli del Diving ci portano a destinazione ci smistiamo le camere e ..
.. e si và a pranzo.
Vi ricordate quel ristorantino dell'anno scorso? Quello al campo di Tennis??
Ecco, dimenticatevelo. Hanno cambiato gestione e purtroppo la situazione è decisamente peggiorata. Poi, il fatto che fossimo gli unici del locale spiega tutto.
Dopo pranzo ci ritroviamo al diving per prepararci alla prima immersione.
La facciamo alla Secca di Santa Lucia.
Il tragitto in gommone è brevissimo e una volta alla secca troviamo ancoraggio sul cappello e in un attimo discendiamo il blu dalla parte della parete verso il largo. La visibilità è buona ma purtroppo l'assenza del sole scurisce molto i colori.
La parete con i Parazoanthus è bellissima e nel buco trovo subito Embolo.
Mi racconta che non è stata una bella annata per lui, ha sofferto tanto dopo la nostra ultima partenza e la paura di non rivederci più l'ha fatto tanto soffrire.. Povero Embolo, così sciupato ed emaciato.

L'immersione procede tranquillamente e solo durante la sosta di sicurezza ci regala il momento topico. Un branco di barracuda che ci gira intorno allontanandosi e tornando.
Ho iniziato la sosta a 39, a 51 sono duvuta venir via perchè ero rimasta l'unica in mare.
Dodici minuti a scorrazzare dietro un branco di pesci fotografandoli mi sembra un bel modo per inaugurare questa nostra vacanza. Non trovate?

Ritorniamo all'albergo e pascoliamo ai lati della piscina in attesa degli ultimi arrivati eppoi finalmente a cena.. e dopo cena a cercare un posto per cenare.
Si cari amici, l'epoca del Buffet dell'anno scorso è tramontata. E la pancia rumoreggia.
La mattina mi alzo al suono degli uccellini, e son così convinta di trovar bello, fuori, che quando apro la porta e mi appare il cielo grigio grigio mi prende lo sconforto.
Dopo la colazione il ritrovo è al diving e finalmente tutto il gruppo si immergerà insieme.
E che nessuno si azzardi mai più a prendermi in giro che non ritrovo le barche..
Perchè forse all'inizio sono andata un po lunga qualche volta.. ma le immersioni l'ho sempre trovate tutte. Un'ho mai ciccata una. Ovvia.
Rientriamo e dopo pranzo c'è appena il tempo di riposarsi che è già l'ora di uscire.
Qualcuno rinuncia..
Ci immergiamo alla Franata delle Cernie e questa immersione sarà molto generosa con noi.
Sono giorni che Valeria del Diving Elba mi parla di un tonno di 2 mt che gira sotto lo scoglietto.
Ecco, quel tonno ci passa leggiadramente sopra la testa. E' Enrico il primo a vederlo e poi la nostra guida ( Simone, Fiorentino doc che fà dei numeri quando guida il pulmino!!) che si agita attirando l'attenzione di tutti.
Come se non bastasse girano cernie molto grosse, dentici e barracuda. Molti saraghi e poi Murene e anche una bella Musdea sotto una roccia.
Immersione meravigliosa.
Sul Finale va a finire che Simone scappa e vede il Pesce Luna. Sempre il solito egoista perchè scappa da solo e lo vede solo lui. [ e c'ha pure le foto ...] :)

Rientriamo all'albergo ma la giornata non è ancora finita.. Stasera ci aspetta la notturna.
Ho deciso di portare la Reflex con me stanotte. Sono poche le volte che posso scendere in acqua con il solo scopo di fotografare, e visto che stasera il gruppo è composto solo da esperti posso permettermi il lusso di dedicarmi a questa grande passione.
A dirla tutta vedo che questa cosa sta appassionando diversi del Club.
In questa gita siamo davvero in tanti a far foto sott'acqua.
Passo molto tempo a bordo piscina a preparare l'atrezzatura, controllando e ricontrollando tutto.
Poi ci vestiamo e si parte. L'oscurità non ha ancora preso il sopravvento sui colori e noi scivoliamo veloci sul gommone. Il mare è una tavola e le luci che già illuminano Portoferraio sfrecciano veloci. 
Ci buttiamo in mare, c'è ancora un po di luce anche se non servirebbe. La nostra ancora è appoggiata proprio sul cappello.
Sono buffa, ho legato alla mano destra lo scafrandro con il flash, con la sinistra tengo la torcia. Con gli occhi fruco nelle buche. Poi mi fermo e non devo trattenere il fiato, ed è difficilissimo.
E' la respirazione è la prima cosa che ti insegnano quando impari a fotografare ed è la prima che ti insegnano anche quando vai sott'acqua. Solo che le cose non coincidono. E sott'acqua le regole cambiano. Non bisogna trattenere il fiato, e nello stesso tempo quando una cosa è difficile da inquadrare puoi sempre metterti di lato o a capo in giù.
Fotografare sott'acqua ha regole tutte diverse che io nn conosco e che apprendo con l'esperienza volta per volta.
E sono così presa da dimenticarmi di guardare gli strumenti, o il mio compagno che consapevole della mia euforia mi sta vicino illuminando e assecondando le mie esigenze.
Anche questa sera l'immersione è ricca di sorprese. Moltissimo pesce, Gronghi e Murene, tantissimi saraghi e corvine. Scorfani enormi e vanitosi..
Poi c'è anche un po di Giocapolpo..

.. Ovviamente senza nessuna conseguenza ne per la mano ne per il polpo.. :)
Rimaniamo in acqua quasi 50 minuti.. Anche stasera io sono l'ultima ad uscire dall'acqua.

Rientriamo e velocemente ci cambiamo per andare a cena.
Puntualissimi alle 23.00 siamo seduti al ristorantino lungomare.. e ordino Linguine al Granchio.
Mi pare appropriato. Ed erano deliziose. A dirla tutta mi hanno riconciliato con il mondo. Lo stomaco mi mugolava già mentre si scendeva alla catena!!
La mattina dopo il cielo è sempre più grigio.. Le non sub scappano a Porto Azzuro mentre i sub si preparano per la prima immersione.
Oggi ci dividiamo.
Gli avanazati vanno ai Grottoni con Simone, mentre io Claudia e Enrico andiamo di nuovo alla Franata.
Passo tutta l'immersione con il naso in sù alla ricerca del maledetto tonno che non si fà vivo.
In compenso vediamo il mondo. E non scherzo.
Un attimo prima di salire a 3 mt sotto la barca siamo immersi in un mare di castagnole che d'un tratto si smezzano in due gruppi scappando ovunque e nel mezzo passano due tonnetti in caccia.
UAO!!
Anche la seconda e ultima immersione di oggi viene fatta alla Franata delle Cernie, ribatezzata Franata di Enrico.
E' così bella e ricca di pesce che nessuno vuole allontanarsi di li.
Durante il ritorno la cena si è svolta in un ristorante di cui nn ricordo il nome e probabilmente l'ho rimosso dopo aver mangiato la bistecca più schifosa della storia.
Ma quando la fanno la sagra dello gnocco???
mercoledì 4 giugno 2008
Grongo Pappa Time
GRandissimo Video di Raimondo
martedì 3 giugno 2008
Post Elba

Nell'attesa vi lascio qualche foto..
