lunedì 9 luglio 2007

Delfo Giglio Con Amici 24 Giugno 2007

Verso gennaio ci siamo ritrovati una sera per un consiglio.. è allora che abbiamo deciso l'attività del club. Non ricordo bene a chi è venuta in mente questa uscita, ma ci piaceva l'idea di spostarci in branco. Un po come era accaduto l'anno scorso a luglio per l'elba.
Abbiamo quindi pensato che sarebbe stato bellissimo andare al Giglio portando con noi anche amici e parenti. Noi avremmo potuto fare immersioni e gli altri godersi l'isola per un giorno.
Una volta formulata l'idea la realizzazione è stata un po macchinosa. Già! Perchè fin da subito è stato chiaro che l'idea non era piaciuta solo a noi del consiglio, ma a molti altri del Club. Le prenotazioni sono fioccate e la prima barca di sub è stata prontamente raddoppiata.
22 sub più 11 accompagnatori.

Un passo indietro.
Siamo rimasti alla notturna e al ristorante.
La notte in tenda fila via veloce, c'è chi alle 5 già discute con le tortore, e chi alle sette è già un pezzo avanti con lo smontaggio della tenda.

E tanto per chiarirsi.. Il gruppo di Montevarchi che ha fatto del casino al camping Africa...

NON SIAMO NOI!!
Alle 8 siamo già tutti ad attendere il traghetto per il Giglio.
Saliamo e ci mescoliamo fra la folla.
La navigazione è tranqiulla, malgrado il forte vento. Il cielo è sereno. Il mare un po agitato, ma non lo si avverte.
Una volta arrivati all'Isola uno del Diving è ad attenderci e la Delfo si fà subito riconoscere. Il vigile ci redarguisce.. Non è possibile passare davanti agli imbarchi con i gavoni.. ( peccato che noi ci siamo già passati 3-4 volte inseguendo quello del diving che non si decide sulla nostra sistemazione... )
C'è un po di tempo libero per fare una piccola passeggiata. Ci dirigiamo verso gli scogli alla sinistra del molo... mentre gli accompagnatori si spostano a una spiaggia che dista circa un km dal porto. C'è un'ammasso di nuvole nere che sovrasta la parte alta dell'isola e un freddo vento che si insinua fra le rocce del porto.
Ci dividiamo in due barche per l'immersione. Una con gli avanzati e l'altra con gli open.
Io sono nella seconda con Pino.
La nostra prima immersione la facciamo a Cala cupa. Una bella cala di sabbia bianca con una franata che degrada dolcemente oltre la punta.
La visibilità è buona e l'immersione procede senza intoppi.
Purtroppo non c'è sole e la bellezza del luogo è un po offuscata. Vediamo dei grossi scorfani, e una murena. Moltissime castagnole. Rientriamo in barca contenti e una volta in porto ci dirigiamo ad un ristorante per ritrovare alcuni degli accompagnatori che non erano in barca con noi.
La scelta dei nostri amici si rivela ottima. L'antipasti mare è squisito e anche il primo ( trofie alla spigola) assolutamente gustose (La vecchia pergola GiglioPorto,Via Thaon de Revel, 31,0564/809080)
Dobbiamo attendere un po prima della seconda immersione.. e a causa del mare agitato siamo costretti a rifarla nel solito posto.
Questa volta però c'è il sole e quindi l'immersione risulta molto più chiara.
A circa metà siamo investiti da una corrente fortissima, ma memori dell'uscita dell'anno scorso non ci lasciamo scoraggiare. Stavolta siamo pronti e reattivi.
Tutto fila liscio e dopo un minuto di pinneggiata siamo tutti al riparo, ansimanti ma tutti lì.
A fine immerisone anche il gruppo degli avanzati si unisce a noi e proviamo a fare una foto di gruppo purtroppo non totalmente riuscita.
Una volta a terra ci resta pochissimo tempo, giusto un attimo per rimettere la roba e fare una doccia..
E' tempo di ripartire.
Alle 19 siamo sul traghetto per tornare a Porto Santo Stefano.

Ci avviamo per la strada alla ricerca di una sagra.. e troviamo quella che fà per noi.
La sagra dello Gnocco a Batignano

E' così che finisce questa due giorni di mare. Gnocchi e risate a Gogò. Palline di carta e Aeroplanini. E il solito gran casino.
E' alla sagra che mi viene l'idea di questo blog.

Questa uscita è stata particolarmente bella per me. Quando metti così tante persone insime è facile che si creino climi di ilarità con molta facilità.
Peccato per le immersioni .. se il tempo fosse stato più generoso con noi avrebbero potuto essere miglioli.. ma il tempo non è ancora cosa facile da controllare.


Notturna Con Sugo 23 Giugno 2007

In breve:


dopo varie peripezzie ce la facciamo a trovare una barca per la notturna di Stasera.


Partiamo scaglionati per L'argentario. Il ritrovo è al campeggio nel pomeriggio.
Si montano le tantissime tendine e verso sera si parte per porto Ercole.
Siamo li alle sette e mezzo.. ma la barca non è prontissima.
Si fà così tardi che entriamo in acqua alle 10.40
Ci siamo diretti alla Grotta Azzurra o Grotta dell'Elefante.
E' una roccia che si trova prima di Punta Finestra. Ricorda il viso di un Elefante e l'entrata della grotta è la bocca dell'animale, di lato una roccia che sembra la sua proboscide.
Da sopra la visibilità non sempra molto buona..
Mentre siamo pronti a immergerci una stella cadente trafigge il cielo già quasi blu.




Ci immergiamo e proseguiamo per la lunga e ricca parete piena di buchi.
E' pieno di gamberetti e gronchi. Proseguiamo in un susseguirsi di avvistamenti.




Mi avvicino ad un piccolo spiazzo e avvisto un'alicia Mirabilis. Non l'ho mai vista prima e sono emozionatissima. Purtroppo sono l'ultima della fila e già molti hanno sostato nella zona alzando un po di sospensione.
Rimango ferma per alcuni minuti per fotografarla. Si allunga e si ritrae continuamente e si muove con le onde. Punto la torcia e scatto.. dal respiro veloce capisco che l'adrenilina scorre a fiumi...
L'immersione prosegue ancora per molto tempo. L'acqua è caldissima e nessuno di noi ha problemi. Siamo tutti rilassati e in fase di godimento on.
Rimaniamo in acqua per più di un ora e appena riemersi nuotiamo di schiena verso la barca con le stelle in alto nel blu che ci salutano scintillanti. Ci chiamiamo per capire se siamo tutti riemersi e le voci rimbombano nella roccia ritornando verso di noi..

Scene di panico appena in barca.. è quasi mezzanotte.. il ristorante non ci aspetterà mai!
Rientriamo in porto e troviamo i nostri amici là dove ci avevano salutati.. il ristorante sbuffa ma ci dà da mangiare..

Per stasera c'è da essere allegri.

lunedì 2 luglio 2007

10 Giugno 2007 Esami Buddy Porto Santo Stefano

A esser romantici si potrebbe credere che tutte le persone che sono accorse al mare in questo fine settimana siano venute qui per sostenere i nostri alunni Buddy. Ora, in realtà io sospetto che la grigliata abbia fatto gola a molti, ma è un sospetto che mi tengo per me.. :)
Apro la porta della nostra casetta e il cielo è azzurrissimo.
Ottimo.
Sorrido.
Partiamo in carovana verso il diving ma un inprevisto ci attende.
Arrivati a Porto Santo Stefano ci troviamo in mezzo a una processione di Fedeli.
Nessuno di noi ha la minima intenzione di arrivare al diving portandosi la roba per circa un km e quindi siamo costretti a pascolare per la piazza per circa 40 minuti.
Stamani ci dividiamo in più gruppi. Stefano Carlo e Alberto si occuperanno dell'esame e io mi occuperò delle immersioni con i sub.
Arriviamo al Diving e in un attimo siamo pronti per partire.
La prima immersione la facciamo al corallo.
O meglio, io faccio una prova di ricerca sub e un paio dei miei si specializzano nell'accorpamento ad altri gruppi. Cose che capitano..
A mente fredda mi rendo conto di essere orgogliosa di queste mie due "adepte" che in manncanza di guida non si fanno vincere dalla paura e riescono a cavarsela per conto loro, li per li me la faccio un po sotto però.
La lezione che imparo stamani è che : Chi fà da se fà meglio e fà per tre.
Oltretutto io sono anche una e trina.. quindi.. :)
Al ritorno a terra seguo le prove Buddy e ripenso al nostro esame..
Gl alievi del Buddy sono Fabio, Simone, Bernardo, Paolo, Pino, Claudio e Raimondo.
A coppie stanno svolgendo gli esercizi di simulazione in mare.
Sono tutti molto concentrati.
C'è poco tempo, dobbiamo cominciare a prepararci per la seconda immersione, o la prima.. a seconda dei casi..
Questa la facciamo all'Argentarola, lato sud.
Oltre Emiliano, Marco e Cristina c'è con noi in acqua Giacomo. Praticamente sono le prime immersioni che fà in Italia e la prima in assoluto non è stata troppo entusiasmante.
Ci immergiamo e incominciamo da subito a vedere moltissimo pesce.
Facciamo il Giro di ieri alla ricerca della Granseola, ma stavolta non riesco a ritrovarla... peccato.
Sopra le rocce sui 15 mt c'è un branco enorme di saraghi, immagine molto simile a quella di branchi di pesci angelo che incontri nei mari tropicali. Vediamo anche oggi alcunui barracuda e polpi, una cernia che si rintana istantaneamente in un anfratto.
A fine immersione facciamo la sosta dentro la grotta e poi una volta risaliti rimaniamo in mare ad attendere che il gruppo nitrox che è in barca con noi riemerga.
Rimaniamo in acqua per venti minuti.. anche se sono stanca non riesco a venir via per come è piacevole.

Nel pomeriggio le prove del corso sono terminate e tutti ci godiamo un po di riposo in attesa della conferenza conclusiva..
Arriva l'ora e tutti siamo impazienti.
I brevetti vengono consegnati e i nostri alunni sono decisamente lusingati dal riconoscimenti..

Il resto del gruppo guarda nervoso verso i tavoli del rinfresco.. ma forse anche questo è uno di quei segreti che non vanno raccontati.. :)

Il nostro gruppo si allarga.. è questo ci rende molto orgogliosi.

domenica 1 luglio 2007

9 Giugno Porto Santo Stefano






E' sabato mattina, neanche le sei e un gruppetto di noi è pronto per partire per il mare.
Le attività per questo fine settimana sono molte e molto diverse fra loro.
Non siamo tantissimi costretti alla levataccia, solo quelli che hanno deciso di cominciare questa due giorni con una bella immersione alle nove di mattina.
In tempo di pochi giorni il grano è diventato totalmente dorato e fà un contrasto fantastico con il cielo quando viene illuminato da i primi raggi di sole. Le macchine procedono spedite per la solita via. Stamani è così presto che non riusciamo a trovare un bar aperto per fare colazione.
Arrivati al mare montiamo l'attrezzatura e in un attimo siamo già pronti a per partire con il gommone.
Siamo in 4, Io Alessia Marco e Cristina. La prima immersione la facciamo all'Argentarola lato Sud. La visibilità è buona oggi, c'è molto pesce e già da subito cominciamo ad avvistare molte cose. Una grossa cernia poco prima della grotta, e una sul fondo. Grossi polpi, ad un certo punto ce ne sono due vicini e non sappiamo quale guardare..
Poi ci dirigiamo verso la parete delle Gorgonie e arrivati sotto il salto da cui si proviene dalla parete nord Marco guarda verso una gorgonia e si gira verso di me come per dire:
Ma che strano sasso è quelli li appoggiato sopra?
Lo guardo e rimango esterefatta. E' una granseola molto grande. e' così incrostata che sembra una roccia. Ha delle zampe enormi, grandi come due delle mie dita messe insieme.Bellissima.
Arrivati sopra il pianoro avvistiamo un branchetto di barracuda che ci riaccompagnano fino alla fine dell'immersione e anche alcuni saraghi molto grossi.
C'è il tempo per riposare un po prima della seconda immersione e anche per prendere un po di sole, ma non troppo perchè si fà veloci ad arrivare alle 13.30 e siamo già tutti intenti a prepararci di nuovo.
Stavolta il gruppo è cambiato. Oltre a me ci sono Cristina, Marco, Raimondo e Armando.
Andiamo al Corallo.
Sotto l'ancora della barca ci attendono due orate enormi.
Si inizia bene, penso.
Ci Facciamo il pianoro e poi giriamo verso il canyon del corallo. Lo percorriamo interamente fino alla gorgonie osservando il corallo con tutti i polipi aperti al ritorno, quasi vicino alla spaccatura illumino casualmente una spaccatura e dentro ci sta riposando una magnosa da 35 cm.
Apro e chiudo gli occhi per essere sicura di non avere un'allucinazione.
Inizio e chiamare gli altri, ho l'adrenalina a centomila. Smanacco che sembro uno di quegli omini nelle piste di atterraggio.
SI prosegue il giro fin sotto l'arco e al ritorno avvistiamo una grossa cernia e poi molti polpi.

E' la prima volta che faccio immersione senza macchina fotografica da quando ho preso lo scafandro.. ovviamente oggi s'è visto il mondo!
Il pomeriggio lo trascorriamo al campeggio. Nel frattempo è arrivata anche tutto il resto della ciurma e per stasera abbiamo organizzato una grigliata.
Siamo tantissimi, più di venti persone. Alcuni si occupano della spesa, altri di organizzare la tavolata. La carne è preparata e ci vuole un po di tempo per cuocerla tutta.
Ma alla fine la nostra tavola è pronta e le lucine illuminano un gruppo di amici accumunati da molta passione..
Sono serate così belle che vorresti ce ne fossero molte di più.
Le risate si sprecano, così come i crostini e la ciccia... ma magicamente tutto viene spazzolato via. Anche il secondo cocomero. :)

E' notte fonda quando andiamo a letto.. tutti con il sorriso fra le labbra e la pancia piena.