Abbiamo quindi pensato che sarebbe stato bellissimo andare al Giglio portando con noi anche amici e parenti. Noi avremmo potuto fare immersioni e gli altri godersi l'isola per un giorno.
Una volta formulata l'idea la realizzazione è stata un po macchinosa. Già! Perchè fin da subito è stato chiaro che l'idea non era piaciuta solo a noi del consiglio, ma a molti altri del Club. Le prenotazioni sono fioccate e la prima barca di sub è stata prontamente raddoppiata.
22 sub più 11 accompagnatori.
Un passo indietro.
Siamo rimasti alla notturna e al ristorante.
La notte in tenda fila via veloce, c'è chi alle 5 già discute con le tortore, e chi alle sette è già un pezzo avanti con lo smontaggio della tenda.
E tanto per chiarirsi.. Il gruppo di Montevarchi che ha fatto del casino al camping Africa...
NON SIAMO NOI!!
NON SIAMO NOI!!
Alle 8 siamo già tutti ad attendere il traghetto per il Giglio.
Saliamo e ci mescoliamo fra la folla.
La navigazione è tranqiulla, malgrado il forte vento. Il cielo è sereno. Il mare un po agitato, ma non lo si avverte.
Saliamo e ci mescoliamo fra la folla.
La navigazione è tranqiulla, malgrado il forte vento. Il cielo è sereno. Il mare un po agitato, ma non lo si avverte.
Una volta arrivati all'Isola uno del Diving è ad attenderci e la Delfo si fà subito riconoscere. Il vigile ci redarguisce.. Non è possibile passare davanti agli imbarchi con i gavoni.. ( peccato che noi ci siamo già passati 3-4 volte inseguendo quello del diving che non si decide sulla nostra sistemazione... )
C'è un po di tempo libero per fare una piccola passeggiata. Ci dirigiamo verso gli scogli alla sinistra del molo... mentre gli accompagnatori si spostano a una spiaggia che dista circa un km dal porto. C'è un'ammasso di nuvole nere che sovrasta la parte alta dell'isola e un freddo vento che si insinua fra le rocce del porto.
Ci dividiamo in due barche per l'immersione. Una con gli avanzati e l'altra con gli open.
Io sono nella seconda con Pino.
La nostra prima immersione la facciamo a Cala cupa. Una bella cala di sabbia bianca con una franata che degrada dolcemente oltre la punta.
La visibilità è buona e l'immersione procede senza intoppi.
Purtroppo non c'è sole e la bellezza del luogo è un po offuscata. Vediamo dei grossi scorfani, e una murena. Moltissime castagnole. Rientriamo in barca contenti e una volta in porto ci dirigiamo ad un ristorante per ritrovare alcuni degli accompagnatori che non erano in barca con noi.
La scelta dei nostri amici si rivela ottima. L'antipasti mare è squisito e anche il primo ( trofie alla spigola) assolutamente gustose (La vecchia pergola GiglioPorto,Via Thaon de Revel, 31,0564/809080)
Ci dividiamo in due barche per l'immersione. Una con gli avanzati e l'altra con gli open.
Io sono nella seconda con Pino.
La nostra prima immersione la facciamo a Cala cupa. Una bella cala di sabbia bianca con una franata che degrada dolcemente oltre la punta.
La visibilità è buona e l'immersione procede senza intoppi.
Purtroppo non c'è sole e la bellezza del luogo è un po offuscata. Vediamo dei grossi scorfani, e una murena. Moltissime castagnole. Rientriamo in barca contenti e una volta in porto ci dirigiamo ad un ristorante per ritrovare alcuni degli accompagnatori che non erano in barca con noi.
La scelta dei nostri amici si rivela ottima. L'antipasti mare è squisito e anche il primo ( trofie alla spigola) assolutamente gustose (La vecchia pergola GiglioPorto,Via Thaon de Revel, 31,0564/809080)
Dobbiamo attendere un po prima della seconda immersione.. e a causa del mare agitato siamo costretti a rifarla nel solito posto.
Questa volta però c'è il sole e quindi l'immersione risulta molto più chiara.
A circa metà siamo investiti da una corrente fortissima, ma memori dell'uscita dell'anno scorso non ci lasciamo scoraggiare. Stavolta siamo pronti e reattivi.
Tutto fila liscio e dopo un minuto di pinneggiata siamo tutti al riparo, ansimanti ma tutti lì.
A fine immerisone anche il gruppo degli avanzati si unisce a noi e proviamo a fare una foto di gruppo purtroppo non totalmente riuscita.
Questa volta però c'è il sole e quindi l'immersione risulta molto più chiara.
A circa metà siamo investiti da una corrente fortissima, ma memori dell'uscita dell'anno scorso non ci lasciamo scoraggiare. Stavolta siamo pronti e reattivi.
Tutto fila liscio e dopo un minuto di pinneggiata siamo tutti al riparo, ansimanti ma tutti lì.
A fine immerisone anche il gruppo degli avanzati si unisce a noi e proviamo a fare una foto di gruppo purtroppo non totalmente riuscita.
Una volta a terra ci resta pochissimo tempo, giusto un attimo per rimettere la roba e fare una doccia..
E' tempo di ripartire.
Alle 19 siamo sul traghetto per tornare a Porto Santo Stefano.
Ci avviamo per la strada alla ricerca di una sagra.. e troviamo quella che fà per noi.
E' tempo di ripartire.
Alle 19 siamo sul traghetto per tornare a Porto Santo Stefano.
Ci avviamo per la strada alla ricerca di una sagra.. e troviamo quella che fà per noi.
La sagra dello Gnocco a Batignano
E' così che finisce questa due giorni di mare. Gnocchi e risate a Gogò. Palline di carta e Aeroplanini. E il solito gran casino.
E' alla sagra che mi viene l'idea di questo blog.
Questa uscita è stata particolarmente bella per me. Quando metti così tante persone insime è facile che si creino climi di ilarità con molta facilità.
Peccato per le immersioni .. se il tempo fosse stato più generoso con noi avrebbero potuto essere miglioli.. ma il tempo non è ancora cosa facile da controllare.
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