Primo giorno di piscina. Ritrovo di tante facce, senzazioni, odori, colori. L'acqua fredda sulla pelle, il blu della piscina, l'umidità, l'odore di cloro, le docce scassate, sempre lo stesso rubinetto del lavandino nel bagno delle donne che non funziona, gente che fa 100 vasche in un'ora, io che semplicemente sto a mollo e poco più. E poi gli schiamazzi di Beppe, i corsisti "al piano di sotto, dove tutto è silenzio", noi che li guardiamo dall'alto e i più bravi che scendono in apnea per guardarli meglio, la vasca con l'acqua più calda alla fine, l'improvvisata di Mario che ha fatto piacere a tutti. L'aria che si è fatta più fresca e io che ancora esco con i capelli bagnati. Il passaggio veloce dalla sede e la pizza. Il ritorno a casa con gli occhi che si chiudono.
Non spargete tanto la voce ma... Mi mancava tutto questo. E ieri l'ho desiderato per tutto il giorno. A giovedi.
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