giovedì 10 aprile 2008

Il mare a tenuta stagna

Domenica ho provato la muta stagna. Uscita dall'acqua mi sono fiondata dal Bausani a farmi prendere le misure. Tra un mese avrò la mia stagna. Nera e azzurra.
E' una sensazione strana la muta stagna, senti l'acqua fredda che ti marmorizza il viso e poi l'asciutto. Tutto il corpo asciutto (se non ti si allaga, come è successo a me... Ma solo perchè mi era "leggermente" stretta... AAAArrrggghhhh...). E' strano. E' bello e allo stesso tempo assurdo. Come si può essere sott'acqua e non bagnarsi? Io adoro sentire la sensazione dell'acqua che scorre sul corpo in quei primi minuti, quando ancora hai la muta asciutta. Ma con la stagna... Addio a questa poesia qui. In compenso non uscirò più con le labbra viola e un mal di testa al limite della sopportazione fisica. E anche in pieno inverno andrò a trovare il mio mare. Altra poesia.
p.s. Per quello che riguarda la parte eno-gastronomica (la più importante mi sembra...) siamo ovviamente tornati da Robbé er Romano, e ovviamente siamo stati da Dio... Madonna che posticino abbiamo scovato...

1 commento:

  1. Oggi ho mangiato poco.. e sto appunto ripensando a quel cosino fritto di bianchetto..
    O a quella scofanata di pasta con un kg di pesce incluso...
    O anche alla musica a tutto fOHO!

    :D

    RispondiElimina