Il mio compleanno è uno di quei giorni in cui, generalmente, la malinconia mi vince.
Ho scoperto negli ultimi due tre anni che l'unica cosa che mi salva dalle mie depressioni stellari [e dalla vecchiaia che avanza] è il mare perchè come sempre riesce a far sparire il mio blu.
Ho pensato quindi il che il 10 Luglio potesse essere una bella occasione per concedermi un giorno per me, al mare, con tutte le persone con le quali generalmente mi diverto ad andare in acqua. Di giovedì.
E come ho continuato a ripetermi per tutto il giorno: Di giovedi al mare si gode di più.
:)
Per la nostra scampagnata infrasettimanale è stato scelto il Diving Sestante, perchè sinceramente c'avevo voglia di persone gentili e premurose e loro sanno esserlo molto.
La meta scelta è stata l'Elba dalla parte di Porto Ferraio.
Purtroppo all'ultimo minuto ci sono state alcune defezioni eccellenti:
Pino.. che un'è più il supereroe di una volta..
Paolo.. che pe fare i fico negli idromassaggi di notte, paga pegno..
Emiliano che per cause di forza maggiore non dorme di notte..
Ci si trova quindi in sette alle sei di mattina e si parte, di nuovo, prendendo la via di Siena.
Il cielo è terso e lontano lassù. Le colline si stanno appena colorando.
Durante il viaggio siamo costretti a un rapido pitstop, i danni non sono catastrofici e per le otto e venti siamo a Castiglion della Pescaia, che vista da sotto è veramente incantevole.
Si parte, il mare è tranquillo e in un'ora e venti di navigazione siamo all'Elba.
Durante il tragitto mangiamo schiacciata, ridiamo e facciamo il nostro solito casino.
Gli altri passeggeri della barca ci guardano un po straniti. Solo i due stranieri ci considerano il giusto.
Facciamo la prima immersione è a Punta Galera. L'immersione parte da un cappello sugli otto metri. C'è una sorta di pinnacolo che degrada fino a venti mt e che teniamo alla nostra sinistra. Verso venti metri incontriamo una striscia di sabbia che oltrepassiamo per trovare una franata che percorriamo lasciando la parete alla destra. Arriviamo sui 35 mt e ci sono moltissime gorgonie. Purtroppo anche molta mucillaggine. Nelle buche avvistiamo tante murene e alcuni polpi. Mi perdo un po dietro alla macchina fotografica che devo aver settato male perchè il flash mi brucia qualsiasi cosa. Come al solito sono sempre l'ultima...
Il tempo di fondo è piuttosto consistente e mi avvicino rapidamente alla deco. Risalgo e pago pegno quando Stefano mi indica una murena.
Ripassiamo la lingua di sabbia su cui avvistiamo un grosso denticione e poi riprendiamo il primo pinnacolo più ricco di colore. Dentro una spungna rosa avvisto un piccolissimo granchiolino ed è la cosa che più mi piace di questa immersione. A fine, durante la sosta la corrente ci spazzola via e mi diverto mentre immobile lei mi trascina.

Si risale e mi concedo un bagno mentre in barca l'aperitivo è servito. :)
A Raimondo è servito un aperitivo speciale confezionato da Simone..
Per pranzo ci hanno preparato la pasta con piselli e totani. Buonissima.
Finisco di mangiare e mi tuffo di nuovo. Oggi l'acqua è particolarmente calda.
Siamo ancorati a sud di Portoferraio. Le rocce sopra di noi sono scure e in alto si staglia la carcassa di una vecchia miniera. Lo guardo e penso che sarebbe bellissimo poter andare lassù a fotografare dentro quegli edifici traballanti. E penso anche a come dev'essere bella la visuale da lassù in quelle giornate d'inverno in cui tira vento e il mare sembra impazzire.
Ci spostiamo di poco verso nord per ancorare ai Picchi di Pablo. Immersione che Pino nomina
S E M P R E.
I due stranieri spariscono per conto loro. Noi ci tuffiamo e subito ho l'adrenalina alle stelle.
La parete è bellissima. Proprio il genere di immersione che io prediligo. Adoro le pareti ricche di colore in cui devi soffermarti a guardare dentro a ogni buco.

Ci sono delle spugne coloratissime che non ho mai visto prima e un sacco di nudibranchi. Una bellissima musdea e un grosso grongo.

Purtroppo a metà immersione al mio computer si scarica definitivamente la pila e io vivo attimi di paura. Un attimo prima, mentre lo guardavo ero molto vicina alla deco. Risalgo di molto rispetto al mio compagno e mi concedo alcune foto prima di affrontare la lunga sosta a 5 mt. Almeno 12 minuti per star sicura.

Durante la sosta mi diverto a stare fra le bolle dei miei compagni e godo di questi ultimi minuti in acqua dopo un'immersione che mi è piaciuta veramente moltissimo.

Durante il ritorno ci fermiano a mangiare il cocomero, scopriamo che le pesche del valdarno non suon buone ma i polli si.
La sera finisce come al solito in pizzeria con tutti gli altri che erano in piscina.
Tanti auguri a me
Tanti auguri a me
Tanti auguri Serena
Tanti auguri a me!
Ma i Negroni??
No.. via.. un'ho l'eta!
Ps: Grazie a
Luca
Stefano
Simone
Carlo
Raimondo
Francesco
E a tutto lo Staff del Diving Sestante