Se almeno fossi una stella marina
Io vivrei
Con un sistema nervoso elementare
Pochi bisogni da soddisfare
Laggiù sul fondo del mare
Pochi conti da far quadrare sul fondo del mare
Io vivrei
Con un sistema nervoso elementare
Pochi bisogni da soddisfare
Laggiù sul fondo del mare
Pochi conti da far quadrare sul fondo del mare
Sara, sarà..
L'afa che fa
L'afa che fa
Mi veniva in mente una lezione delle scuole elementari ieri, percorrendo la strada del mare.
In effetti deve esserci stata quest'anno una sorta di rotazione triennale dei girasoli, perchè purtroppo se ne incontrano pochissimi per andare fino all'Argentario. Ed è un vero peccato.
E' bello viaggiare intrappolati fra il cielo e il giallo, in una sorta di panning continuo che ti induce al sorriso.
Ma è bello comunque ,quando sai che fra un po arriverai al mare per gli esami dei tuoi alunni, nuovi occhi a cui mostrare quello a cui tieni tanto.
E così ieri mattina ci siamo ritrovati al solito parcheggio e ci siamo incamminati insieme verso il mare, ognuno con il proprio bagaglio di aspettative, dubbi, timori e anche contentezza.
La prima volta in mare è sempre un'emozione fortissima sia per chi la prova sia per chi ha l'onere e l'onore di accompagnare e istruire. Questa cosa l'ho già detta più volte e spesso la ridico:
ma quei primi munuti sono la ricompensa di tutto per me. Guardare i vostri occhi, i vostri primi passi, i vostri timori e il vostro stupore è la mia soddisfazione.
Ok, basta con le smancerie.
Le attivita per oggi sono molteplici.
Francesca, Agostino, Leonardo e Alessio devono fare il fine corso Open. Raimondo il fine corso Restiu. E poi ci sono tante persone che sono venute a immergersi e altre che sono venute solo per passare una giornata al mare.
Ci prepariamo per la prima immersione da terra e l'entrata è un po macchinosa. Ma riusciamo a scendere e finalmente siamo nel blu. Quello vero. Agostino ha , come sempre del resto, la maschera completamente appannata, Francesca ha invece gli occhi piò grossi della maschera. Alessio bisognerà tenerlo d'occhio perchè credo abbia l'indole del profondista.. e Leo.. si aggrappa a tutte le rocce che trova pur di star fermo.
Durante gli esercizi riusciamo a ributolarci ben ben nel fondo sabbioso e verso la fine vederci diventa un impresa. Facciamo la risalita di emergenza, ci risistemiamo e calmiamo... ma purtroppo non riusciamo a scendere di nuovo a causa del mio orecchio.
Nel frattempo il primo gommone è tornato e Stefano è di nuovo in acqua con Simone e Stefano Gianni e Simone e Alberto invece con il piccolo Stefano.
Durante la sosta è di rigore qualche tuffo e tanta chiacchere con le prime impressioni.
Purtroppo mi rendo conto che per oggi la mia avventura è terminata e che a causa dell'orecchio non potrò guidare il fine corso. Stefano prende il mio posto e con notevole difficolta ( rischiando 6 mila euro di muuuuuuuuuuuulta!!) partiamo per l'Argentarola.
Si ancora dalla parte Nord e il gruppo si divide in due. Il gruppo dei più esperti che si lascia guidare la Simone [ :)) ] e Stefano che scende con gli Openisti.
Vi vedo scendere, vi seguo fin quasi al salto e poi mi faccio 40 minuti di snorkeling intorno all'isolotto. Purtroppo oggi non mi è concesso niente altro.
Risalite e via con i racconti, le problematiche, le sensazioni.
La strada verso casa è meno trafficata di quando ci aspettavamo e la serata finesce con una discutibile cena e ancora chiacchere e risate.
Il cerchio si allarga ancora, Un benvenuto speciale da parte di Raimondo a :
Alessio, Francesca, Agostino e Leonardo.
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