domenica 14 ottobre 2007

Una bella giornata di mare

Come promesso vi racconto l'uscita di ieri. Non so se sia politically correct parlare di pesca in apnea su un sito come questo, però il racconto parla di subacquea e di... gastronomia, perciò penso soddisfa almeno 2 dei requisisti percui è stato creato questo blog.
Partenza alle 4,30, alle 6,30 ero già in quel di Punta Ala, era ancora buio, inizio la vestizione e poco dopo arriva una macchina con due ragazzi a bordo che scopro di essere di Figline, non conoscono il posto, decidiamo di fare la pescata insieme, arriviamo al mare con tutti i nostri attrezzi, sta già albeggiando, entriamo in acqua e lungo costa ci dirigiamo verso i Porcelli che sono 2 scogli a un 500-600mt dalla costa.
Il primo incontro della giornata è con un branco di lampughe che si dividono davanti a me in due gruppi, sono ancora a una decina di metri, molto fuori portata dell'azione del fucile, poco male non erano nemmeno molto grosse (500-600gr).
Provo alcune apnee e mi accorgo subito che ho fatto una c... a non spruzzarmi un po' di otrivin nel naso, compenso male e siamo solo su una batimetrica di 5mt. Provo a scendere ancora più giù tentando un'aspetto sugli 8mt. per arrivarci ho dovuto compensare più volte causa naso chiuso, ma peggio ancora un dolore ai seni frontali che non mi fa presagire nulla di buono per il proseguire della pescata. Mentre sono sul fondo mi accorgo di una nube di sabbia che si solleva a pochi metri da me sulla sinistra dietro uno scoglio, mi avvicino pian piano e affacciandomi noto qualcosa di scuro e grosso all'intero della nube, sono quasi a fine aria perciò sparo nel mezzo e risalgo lasciando aperto il mulinello. Riprendo aria e scendo di nuovo per vedere cos'è, metto la mano alla fine del'asta del fucile e subito sento una stretta potente alla mano, è un grosso polpo (1.700kg), anche troppo per i miei gusti culinari, ma ormai l'ho colpito quindi metto fine alle sue sofferenze e lo appendo alla boa. Continuo la mia strada verso il Porcello più esterno, frattanto le boe dei pescatori sono di molto aumentate ne conto altre 5 oltre le nostre 3, arrivo sul posto e memore che qui ci sono dai 10 ai 15mt. provo una discesa lenta per testare le condizioni del mio naso, arrivo a fatica sul fondo compensando più volte e i seni frontali mi stanno facendo lacrimare gli occhi, proverò altre 2 volte prima di desistere non conviene rischiare per niente.
Frattanto scopro di aver fatto la 2° c.... della giornata, ho messo la muta da 3mm ma inizio ad avere freddo e ho fatto appena 1 ora e mezzo di pescata. Mi avvicino a uno dei ragazzi di Figline e lo informo del mio ritorno alla costa in acque più basse. La giornata mi riserverà l'incontro con altro paio di polpi (600 e 700gr) che finiranno in carniere, poi viste le tante triglie decido di prendere qualcuna per farci la pasta e proprio mentre torno alla boa a posare l'ultima scopro che una lampuga (maschio) è stata attirata dal bottino, sono un po' sorpreso e perdo l'attimo di tirare e quella (quello è un macho) se ne va per la sua strada riconoscendo in me un predatore più grande. C'è un po' di rammarico, ma solo un pochino visto che la preda non superava il kg, e poi meglio lasciarla crescere ancora un po', tra l'altro sono per me i più bei pesci del mediterraneo con bei colori sgargianti sembrano pesci tropicali.
Quello è stato l'ultimo incontro, dopodichè me ne sono tornato al posto di entrata, particolarmente stanco visto che mancava un quarto ale 2 e che erano più di 6 ore che stavo a mollo, incontro di nuovo i miei 2 compagni già usciti e ci salutiamo con l'augurio di ritrovarci ancora. Ora viene la parte più dura e cioè quella del ritorno a casa stanco ma soddisfatto per aver passato una bella giornata di sole e di mare, e aver vissuto in un mondo diverso per alcune ore. Ciao a tutti e non me ne vogliate.

2 commenti:

  1. Quando ho costruito questa pagina mi domandavo chi fra di noi avrebbe potuto scrivere e raccontare.
    Tu sei una grande sorpresa Giovanni e voglio farti i miei complimenti per la voglia che manifesti e per l'entusiasmo con cui racconti le tue esperienze.

    Grazie.

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  2. Mi fai arrossire. In realtà pur provando emozioni e senzazioni, come tutti del resto, sono molto gretto nel raccontarle, di sicuro non sono al Tuo livello o a quello di Alessia. Comunque, grazie del complimento Ciao.

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