
IL ritrovo è alle 05.00 dal Porcellotti.
Arriviamo ( da notare la mia puntualità!!) e si parte in tre macchine alla volta di Genova. Oggi ci si immerge nel parco marino di Portofino.
Ci sono dei numeri che un po' vanno festeggiati.. L’anno scorso ho festeggiato la centesima a Sharm in un’immersione bellissima a Tiran. Oggi festeggio la centocinquantesima in un posto altrettanto bello.. anche se alle 05.00 di mattina questo di certo nn potevo saperlo.La carovana si snoda nel buio zigando fra gli autovelox, che se non lo sapete per arrivare in Liguria ce ne sono uno sfottio.
Alle Otto e un po siamo li, al porto vecchio che ora è tutto nuovo. L’attrezzatura posata davanti a mega barche.. la nostra lo è un po' meno.. ma questo non conta molto..
Si monta in barca e si parte. Ci sono circa 35 minuti di navigazione per arrivare al promontorio di Portofino. Li passo a prua guardando un mare che sembra olio. La giornata è meravigliosa, l’aria fresca ma nemmeno poi più di tanto per essere metà ottobre.
Arriviamo al Cristo ci prepariamo e si scende.
E’ sempre emozionante fare immersione vicino a una statua. Non tanto per il valore religioso in se. E’ emozionante anche se sei ateo come nel mio caso. E’ una contaminazione.. e’ strano vedere una statua che ti attende in un luogo che non è quello abituale in cui la vedi sempre. Poi a dirla tutta questo Cristo è pure bello. Ha un’espressione pacata, ti sorride quasi.. E’ come un padrone di casa che ti accoglie sulla porta.. Lo guardo lentamente.. Mi soffermo a guardare piccoli pesci che mordono le sue alghe… c’ha un paguretto fra i risvolti del vestito.. L’immersione procede alla riceva della nostra guida che nel frattempo s’è dileguata.. C’è una bella parete piena di corallo e vediamo alcune cernie.. Piccole gorgonie.. Molti saraghi.. Alla fine del giro ci fermiamo di nuovo sul Cristo.. e poi si risale su.Decidiamo di fare subito la seconda quindi ci spostiamo a Secca Gonzatti. Dopo aver atteso che la Boa si liberi ci prepariamo e siamo sotto di nuovo.
Il posto è bellissimo. E’ una secca con cappello a 5/6 mt. Abbastanza vicino alla parete da cui è separata da un canalone. In pratica è una roccia su cui giri a spirale. E’ piena di pesce specialmente dalla parte che dà verso mare aperto.
Cominciamo a girare intorno e subito vediamo una piccola aragostina.. e poi le cernie e molti saraghi.. che stanno a mezz’acqua in gruppi numerosi.. Una murena con una testa enorme che mi spaventa quasi saltando fuori dalla tana…
Al secondo giro incappiamo in 4 grossi dentici che x deformazione e anche vista l’ora io vedo già con cartoccio e pomodorini..
Al terzo giro Luca si mette sotto i branchi di saraghi e li fa scappare tutti insieme..Siamo a fine immersione e facciamo la sosta sul cappello.. Guardo fuori verso l’assembramento di castagnole saraghi e cernie..
Non resisto.. mi avvicino piano piano e mi ci tuffo in mezzo.. Ed è bellissimo.. i pesci sembrano i pezzetti bianchi di quelle palle che dentro hanno l’acqua e la neve.. Come quando la scuoti .. Si muovono regalando iridescenti riflessi tutto intorno a me..
Sorrido.. è troppo bello.
Risaliamo.. In attesa del pranzo mi concedo un bagno di Metà ottobre.. L’acqua non è ancora freddissima (21°) la giornata è meravigliosa…
Mangiamo tutti in accappatoio.. si sembra una barca di vip.. Poi riprendiamo la navigazione e siamo a Genova di nuovo..
Proprio una bella Giornata..



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