martedì 26 giugno 2007

29 maggio '05 - Open Bernardo - Giancarlo


Ci sono dei giorni che arrivano inaspettatamente. Belli. Non so. Ci sarebbero tanti aggettivi per descrivere questi ultimi due. Ma io nn voglio racchiuderli in definizioni, perché significherebbe limitarli, so che se li lascerò liberi dentro di me, ripensandoci riuscirò ad apprezzare anche le minime sfumature, a catturarne l’essenza come si fa con certi profumi che rimangono dentro di noi nel tempo, non nel naso ma nella mente. Perché sono stata bene, perché sono stata davvero felice.
Mi ricordo il giorno del mio esame Open. Credo di non aver mai dormito la notte prima. Mi ricordo il tragitto in pulman dal Villaggio al porto ( ho fatto il corso a Sharm in una settimana ). Mi ricordo che quando mi dissero che c’era da rifare tutti gli esercizi in mare io non volevo più fare l’esame. Mi ricordo la mano del mio Istruttore appoggiata sulla mia cintura per darmi “coraggio” mentre toglievo la maschera.
Mi ricordo anche di un altro momento. Probabilmente è li che mi è venuto il desiderio di diventare un Istruttore. Ero a Sharm. Eravamo in barca con un gruppo di ragazzi di San Miniato. Fra loro c’è un Istruttore che si chiama Michele Micheli. Un giorno faceva dei discovery a delle persone che erano in barca con Noi. Vedere quelle persone e la gioia che provavano in quei primi attimi sott’acqua era emozionante. Era bellissimo guardare avanti e desiderare di essere io quell’istruttore che accompagnava le persone a scoprire per la prima volta quelle emozioni. Poter essere li nel momento in cui provavano quelle sensazioni per la prima volta e leggere la meraviglia nei loro occhi.
Quando sono entrata nella Delfosub quello era ancora un sogno che tenevo dentro me. Piano piano ho avuto la possibilità di crescere e di imparare molto dalle persone che con pazienza e passione hanno saputo trasferirmi la loro conoscenza.
Il mio cammino non è che all’inizio, ma sono felice di camminare con questo gruppo di persone, sono felice di far parte di QUESTO staff che è composto principalmente da amici.
Questo fine settimana era dedicato agli esami open di Giancarlo e Bernardo.
Sabato abbiamo svolto la parte dell’esame che riguarda il completamento degli esercizi in acque libere. Sia io che Alberto ci siamo trovati emozionati nel vedere i buoni risultati ottenuti da entrambi.

La domenica mattina trascorre veloce e ben presto il gruppo si ritrova al Centro Immersioni Costa D’argento. Oggi è prevista la fine del corso Open e anche la Fine del Corso Advanced ( Claudio, Il Dottore e il Caramellaio). Oltre a loro sono in barca Emiliano, Cinzia, Luca, Paolo, Stafano, Paolo, Claudia, e dello staff Stefano, Carlo, Alberto e Me. La preparazione dell’attrezzatura è veloce e ben presto ci ritroviamo sul gommone ( quello potente, ma potente di brutto!) diretti all’Argentarola.. ma poi Stefano cambia idea.. e no, non si va all’Argentarola ma al Corallo.
E insomma.. mica pizza e fichi.
Arriviamo allo scoglio e già da subito ci rendiamo conto che oggi sarà una bellissima immersione.
Preparo il mio gruppo ( Claudia, Bernardo, Giancarlo, Stefano, Paolo e Alberto ) E saltiamo. Procediamo sulla sella dove è presente una franata graduale che scende verso nord e piano piano osserviamo ogni tana per scorgere polpi e stelle marine e numerosi pesci. Gruppi di muggini che mangiano e numerose occhiate. Sullo sfondo branchi di castagnole scure e un’acqua così cristallina che sembra di essere in Mar rosso. Una visibilità veramente eccezionale oggi. Arriviamo al primo Canyon e lo passiamo scendendo gradatamente fino a una profondità di 18 mt e poi passato il secondo giriamo per tornare in alto e osservare la parete con i mille anfratti e tane. Il gruppo non è molto compatto, ci sono alcuni allievi che non hanno capito bene il sistema di coppia.. ( Non ti arrabbiare Alberto!!) ;P
Mentre siamo all’ancora che risaliamo lenti inizio a pensare che ho seguito il corso di tutte le persone che sono in acqua con me oggi..
E questo mi rende felice. Mi rende felice aver contribuito, insieme con gli altri, alla buona riuscita di una giornata bella come questa.
Sorrido da dentro la maschera, con gli occhi e con le guance.. ma son cose di cui nessuno si accorge.
La serata si conclude al Bivacco. In sei seduti in attesa di un antipasto.
Alcune parole che mi commuovano, lacrime di felicità per un pensiero che porta un dono davvero prezioso.
Adesso affondo le mani in quella sabbia e ho la consapevolezza che le persone che ho nel cuore sono come quelle pietruzze che mi rimangono fra le dita. Non hanno bisogno di nessun sole per brillare.

Ps: Purtroppo cari amici, con immenso rammarico e dispacere ,devo comunicarvi una brutta notizia: dopo questo We ci siamo persi l’unico esemplare conosciuto al mondo di Subdapiscina, che avevamo coltivato con tanta fatica..




Scritto Da Serena

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